1.
Gli articoli devono essere originali, non possono essere già
stati pubblicati su altre riviste italiane o straniere. Possono
essere sottoposte alla rivista relazioni tenute a convegni o seminari,
o rielaborazioni di materiali già parzialmente pubblicati,
specificandone il riferimento. Gli articoli verranno sottoposti
al giudizio di referee indipendenti ai quali verrà
recapitata una copia anonima.
2.
Ogni articolo deve essere accompagnato da:
3.
Gli articoli presentati per la pubblicazione nella sezione
“Saggi e Ricerche” non devono superare le
20-25 cartelle (circa 2000 battute per cartella); gli articoli
per la sezione “Riflessioni e Interventi” non devono
superare le 12 cartelle; le recensioni non devono superare le
6 cartelle.
4.
Le sezioni vanno numerate progressivamente mentre non
vanno numerati i paragrafi interni; i titoli delle sezioni
vanno scritti in grassetto mentre quelli dei paragrafi in corsivo.
Il carattere corsivo va anche usato per evidenziare le parole
straniere che non hanno un corrispettivo in italiano e che non
sono entrate nell’uso comune (es. Millennium bug, stagflation,
devolution, ma pay-tv, leader, audience, summit). L’uso
delle maiuscole va limitato; nel caso di sigle (es. RAI, NATO,
PLI) il maiuscolo va usato solo per la prima lettera (Rai, Nato,
Pli). Le note vanno numerate progressivamente e richiamate con
il loro numero.
5.
Le tabelle, le figure e i grafici vanno tenuti distinti
dal testo dell’articolo e copiati su file separati.
Nel testo deve essere chiaramente indicato il punto in cui va
inserito il materiale illustrativo, che va dunque numerato. I
titoli di tabelle e grafici vanno ripetuti nel testo. Nelle tabelle
con le percentuali, i decimali vanno separati con una virgola
e va anche indicato la base sulla quale sono state calcolate le
percentuali (N=). La larghezza delle tabelle e dei grafici non
deve superare nell’originale inviato gli 11 cm; i colori
consentiti non devono essere più di 3-4; il formato del
titolo e delle voci deve essere come quello delle tabelle/grafici
riportati sul n. 1 (2000). Per casi di particolare complessità,
contattare preventivamente la redazione.
6.
I riferimenti bibliografici vanno inseriti nel testo dell’articolo
riportando il solo cognome dell’autore, seguito
dall’anno di pubblicazione con virgola di separazione, ed
eventualmente le pagine in cui appare il riferimento con due punti
di separazione (es. Blumler, 1990: 77-78). I riferimenti vanno
raccolti alla fine del testo in ordine alfabetico per cognome
e in subordine secondo l’anno di pubblicazione, come di
seguito esemplificato:
Abramson, P. R. (1983). Political attitudes
in America: Formation and change. San Francisco: Freeman.
Barbagli, M. e Maccelli, A. (1985). La partecipazione politica
a Bologna. Bologna: Il Mulino.
Beccaria, G. L. (1989). Parole della politica, in J. Jacobelli
(a cura di) La comunicazione politica in Italia (pp.
23-28). Bari: Laterza.
Pasquino, G. (a cura di) (1986). Manuale di scienza della
politica. Bologna: Il Mulino.
Schulz, W. (1997). Political communication scholarship
in Germany. Political Communication, 14(1), 113-146.
7.
Gli originali vanno inviati all’indirizzo postale della
redazione in 3 copie stampate su carta (di cui una senza i dati
relativi all’autore); 1 copia su file Microsoft Word in
formato RTF va inviata all’indirizzo di posta elettronica
compol@email.it
8.
La versione su carta e quella su file devono corrispondere esattamente.
E’ opportuno contattare la direzione di ComPol
prima di inviare materiali e per essere informati preventivamente
sulle scadenze di consegna.